Maia, detta Zen, è una sedicenne irrequieta e solitaria che vive in un piccolo paese dell’Appennino Emiliano. È l’unica femmina della squadra di Hokay locale e i suoi compagni non perdono occasione di bullizzarla o. Quando Vanessa – l’intrigante e confusa fidanzata di un giocatore della squadra – scappa di casa e si nasconde nel rifugio della madre di Maia, tra le due nasce un legame e Maia riesce per la prima volta a confidare i dubbi sulla propria identità di genere. Entrambe spinte dal bisogno di uscire dai ruoli che la piccola comunità le ha forzate a interpretare, Maia e Vanessa iniziano così un percorso alla ricerca della propria identità e sessualità, liquide e inquiete come solo l’adolescenza sa essere. 

Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d’Argento Ferri ha alle spalle parecchia esperienza come regista di web serie (Status) e di documentari, ma non mostra alcun vezzo da youtuber e mette a frutto l’esperienza nel cinema di realtà per farsi garante di un’autenticità riconoscibile nello sviluppo della storia, nei dialoghi e nella recitazione

DI MARGHERITA FERRI

ZEN SUL GHIACCIO SOTTILE

Opera prima di Margherita Ferri

Prodotto da Chiara Galloni e Ivan Olgiati

per Articolture sviluppato all’interno

del programma Biennale College Cinema

con il sostegno della Biennale di Venezia.

Protagoniste Eleonora Conti e Susanna Acchiardi

Distribuzione : Istituto Luce

 

RICONOSCIMENTI

2013– Premio Solinas- Storie per il cinema

Menzione Speciale per il Soggetto a Margherita Ferri

2018– Premio Vivere da Sportivi il Fair-play al cinema

Menzione Speciale a Margherita Ferri

2019– Bari International Film Festival

Premio Nuovo Imaie come Miglior Attrice Rivelazione a Eleonora Con